Faccia il conto
Proprietari Calcolo del canone Pacchetto concordato Area proprietario

Calcolo canone concordato · Roma

Quanto può chiedere per la sua casa, a canone concordato.

Il massimo sulle tabelle dell'Accordo territoriale di Roma, zona per zona, e quanto le resta con la cedolare secca al 10%. Subito, senza lasciare i suoi dati.

    Muri esclusi: non quelli dell'annuncio o del rogito, che di solito sono più alti.

    Scelga la zona e scriva i metri: il conto della sua casa compare qui, e si aggiorna mentre precisa le dotazioni.

    Le dotazioni della casa non dichiarate

    Le 20 voci della scheda dell'Accordo. Decidono la fascia: meno di 3 fascia A, da 3 fascia B, da 7 fascia C.

    Spunti solo ciò che la casa ha davvero. Una dotazione dichiarata e assente fa salire il canone oltre il dovuto: l'inquilino può farsi restituire l'eccedenza e l'attestazione non regge.

    Impianti funzionanti

    Acqua, scarichi, gas o induzione, riscaldamento. Senza, l'Accordo applica la fascia A.

    Balconi, cantina, box nessuno
    Contratto e caratteristiche 3+2

    Tipo di contratto

    A Roma anche il transitorio e lo studentato seguono le fasce dell'Accordo.

    Gli aumenti non superano il massimo di fascia: transitorio, classe energetica e attico compensano soltanto le riduzioni. L'arredo non aggiunge nulla da solo: la maggiorazione la valuta l'organizzazione che attesta.

    Quanto vorrebbe chiedere? facoltativo

    Il canone lo confrontiamo col massimo; l'IMU serve a mostrarle lo sconto del 25% sul concordato.

    01 — LA LETTURA

    Come si legge il conto

    1
    La superficie convenzionale

    Si parte dai metri calpestabili, corretti coi coefficienti dell'Accordo: sotto i 46 mq ×1,30, con un tetto di 52,90 mq; fino a 70 mq ×1,15 (fino a 70,00), oltre ×1,00. Balconi, terrazze e cantine contano un quarto, il box metà.

    2
    Le dotazioni decidono la fascia

    Ogni zona ha tre fasce di valori al metro quadro. Meno di 3 dotazioni su 20 è fascia A, da 3 fascia B, da 7 fascia C. Il numero in grande è il massimo della fascia moltiplicato per la superficie convenzionale.

    3
    Gli aumenti si fermano al massimo

    Transitorio +10%, classe energetica, attico: si sommano, ma il canone non supera il massimo di fascia. Le riduzioni invece valgono: senza ascensore o seminterrato −10%.

    4
    Quanto le resta

    Con la cedolare secca al 10% (se è persona fisica e la sceglie) paga il 10% del canone e niente registro né bollo; in cambio rinuncia agli aggiornamenti ISTAT per la durata dell'opzione. L'IMU scende del 25% per i contratti a canone concordato registrati; di regola va presentata la dichiarazione IMU entro il 30 giugno dell'anno dopo.

    Su cosa si basa. Calcolo sulle tabelle dell'Accordo territoriale di Roma depositato il 27 luglio 2023 (prot. RA/2023/0044852). Prima dell'attestazione l'organizzazione firmataria verifica i valori che applica oggi.

    È una stima su dati dichiarati da Lei: non è l'attestazione di rispondenza né una perizia. La fascia, le dotazioni e le maggiorazioni le verifica l'organizzazione che attesta; il massimo resta il tetto di legge per il canone concordato.

    Non trova la sua zona? Ci scriva l'indirizzo: la verifichiamo sull'allegato dell'Accordo.

    Risposta breve

    Come si calcola il canone concordato a Roma?

    Si moltiplica il valore massimo al metro quadro della fascia della propria zona, fissato dall'Accordo territoriale di Roma, per la superficie convenzionale della casa. La fascia (A, B o C) dipende da quante delle 20 dotazioni della scheda la casa possiede: meno di 3, da 3, da 7. Gli aumenti per contratto transitorio, classe energetica o attico non superano il massimo di fascia; le riduzioni sì.

    02 — DOMANDE

    Domande frequenti

    Il calcolo è gratuito?
    Sì. Il conto si vede subito e non chiede dati. Lasciamo il nome e un recapito solo a chi vuole il PDF con la scheda di calcolo.
    Questo calcolo è l'attestazione di rispondenza?
    No. È una stima su dati dichiarati da Lei. L'attestazione la rilascia un'organizzazione firmataria dell'Accordo dopo aver verificato zona, superficie e dotazioni; noi la prepariamo e la seguiamo.
    Perché il transitorio non vale di più?
    Perché l'Accordo prevede che gli aumenti, transitorio compreso, non superino il massimo di fascia. Il +10% del transitorio serve a compensare una riduzione, come l'assenza di ascensore, non a superare il tetto.
    E se la casa è arredata?
    Il calcolo non aggiunge nulla per l'arredo: la maggiorazione la valuta l'organizzazione che attesta. Preferiamo un numero più basso a uno che non si potrebbe attestare.
    Quanto resta in tasca con la cedolare secca?
    Con la cedolare al 10% paga il 10% del canone e niente imposta di registro né bollo. Vale se è persona fisica e sceglie la cedolare; per la durata dell'opzione rinuncia agli aggiornamenti ISTAT del canone.
    Conviene di più il canone libero?
    Dipende dal canone che il libero riuscirebbe a ottenere. Il conto le mostra la soglia: sopra quella cifra il 4+4 libero, tassato al 21% con la cedolare, renderebbe di più. Lo sconto IMU del 25% sposta la soglia ancora più in alto.
    Non trovo la mia zona: cosa faccio?
    Ci scriva l'indirizzo: verifichiamo la zona sull'allegato dell'Accordo e le diciamo il conto esatto.
    BOOM può anche affittare la casa?
    Sì. Con la prima locazione non paga provvigione: la nostra la paga l'inquilino, Lei paga le pratiche del contratto, €278 IVA inclusa con l'attestazione (€89 senza). Se ha già l'inquilino, il Pacchetto concordato costa €349 IVA inclusa. In entrambi i casi la tariffa dell'organizzazione firmataria per l'attestazione è a parte: gliela diciamo prima, per iscritto.
    Valentino, fondatore di BOOM

    Il conto le torna? Ne parliamo.

    Sono Valentino, fondatore di BOOM. Se vuole affittare la casa con noi o mettere in regola un contratto col concordato, mi chiami o mi scriva: le dico per iscritto cosa faremmo.